Guida Turistica Matera Fontana Ferdinandea

La Fontana Ferdinandea è stata eretta nel 1832 sulle basi di una pre esistente fontana. Il nome Ferdinandea deriva da Ferdinando II della dinastia dei Borboni che era a capo del Regno delle Due Sicilie nel periodo storico in cui la fontana fu costruita. Il motivo dell’opera è legato al sovraffollamento demografico verificatosi tra il XVI ed il XIX secolo che portò alla rottura del delicato equilibrio costituito dall’efficacissimo sistema di approvvigionamento idrico della città di Matera. I materani prelevavano l’acqua dalle infinite cisterne sparse nelle case dei Sassi oppure nelle cisterne più grandi. tra queste ricordiamo il Palombaro Lungo. L’aumento demografico costrinse la popolazione ad allargare le proprie abitazioni e ad usare le cisterne per vivere. La diminuzione di risorse idriche rese più carente l’igiene tra gli abitanti. La fontana divento ben presto un luogo di ritrovo per i cittadini ed è rimasto tale fino ai nostri giorni. Ancora oggi ci si da appuntamento in mezzo alla fontana o in dialetto “N vdìm in minz alla f ntein”. La zona in cui la fontana è stata eretta corrisponde al punto esatto in cui convogliano le acque del sottosuolo provenienti dalla collina del Castello Tramontano anche identificata con il nome di collina del Lapillo. Dalla fontana l’acqua in eccesso proseguiva fino al Palombaro Lungo. Solo da pochi anni a questa parte la Fontana Ferdinandea è stata ricollocata nella sua posizione originaria. Nella parte alta della fontana è presente lo stemma della città con sopra la corona reale ed una croce.