I monumenti paleocristiani di Ravenna

Ravenna è un importante comune della Romagna in Emilia-Romagna. Il suo territorio comunale è il secondo in Italia per superficie e comprende nove lidi della riviera romagnola. È inserito dal 1996 nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO come “sito seriale di Monumenti paleocristiani di Ravenna”.

Il sito UNESCO è costituito da otto monumenti risalenti al quinto e sesto secolo. Il mausoleo di Galla Placidia, il battistero Neoniano, il battistero degli Ariani, la cappella Arcivescovile, la basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il mausoleo di Teodorico, la basilica di San Vitale e la basilica di Sant’Apollinare in Classe.

L’inserimento di questi otto monumenti tra i patrimoni dell’umanità si deve a quattro criteri.  Il primo è la qualità dei mosaici presenti nei monumenti. Il secondo criterio è legato alla testimonianza offerta proprio dai mosaici dei rapporti artistici e religiosi che sono intercorsi tra occidente e oriente tra il quinto ed il sesto secolo come ad esempio visibile in Sant’Apollinare Nuovo. Il terzo criterio è legato alla presenza di mosaici caratterizzati da una miscela di stili propri della tradizione greco-romana e dell’iconografia cristiana come visibile nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe. Il quarto criterio è legato alla testimonianza unica di arte e architettura religiosa e funeraria sesto secolo testimoniati dal Mausoleo di Teodorico.  

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