Guida Turistica Matera i Sassi

Matera è nota anche come città dei Sassi proprio per la peculiarità e l’unicità del suo centro storico. I Sassi sono il nucleo storico della città. Scavati e costruiti a ridosso della Gravina di Matera, una profonda gola, un canyon, che divide il territorio in due. I Sassi di Matera costituiscono la parte antica della città e si distendono in due vallette che guardano ad est, leggermente più basse rispetto ai territori circostanti. Separate tra loro dallo sperone roccioso della Civita su cui sorge la Cattedrale.
Il Sasso Barisano girato a nord-ovest sull’orlo della rupe è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo.
Il Sasso Caveoso che guarda invece a sud è ubicato in una lama più ampia e corta e assume vagamente la forma di una cavea teatrale.
Al centro la Civita, lo sperone roccioso che separa i due Sassi sulla cui sommità si trovano la Cattedrale ed i palazzi nobiliari.
Questi insieme formano l’antico nucleo urbano di Matera dichiarato dall’UNESCO paesaggio culturale.
I Sassi di Matera sono un insediamento urbano derivante dalle varie forme di civilizzazione ed antropizzazione succedutesi nel tempo. Da quelle preistoriche dei villaggi trincerati del periodo neolitico, all’habitat della civiltà rupestre nei secoli nono e undicesimo che costituisce il sostrato urbanistico dei Sassi con i suoi vicinati, camminamenti, canalizzazioni, cisterne. Dalla civitas di matrice normanno-sveva dell’undicesimo e tredicesimo secolo con le sue fortificazioni, alle successive espansioni rinascimentali del quindicesimo e sedicesimo secolo. Fino alle sistemazioni urbane barocche del diciassettesimo e diciottesimo secolo, da cui si arriva al degrado igienico-sociale del diciannovesimo e della prima metà del ventesimo secolo che portano allo sfollamento disposto con legge nazionale negli anni cinquanta.
Oggi i sassi sono in pieno recupero grazie anche alla legge del 1986.