Centro storico di Napoli

Il centro storico di Napoli è il più grande d’Europa ed è Patrimonio dell’UNESCO dal 1995 per i suoi monumenti che testimoniano la successione di culture del Mediterraneo e dell’Europa.

Ma non è l’unico riconoscimento dato a questo territorio che nel 1997 è stato eletto tra le riserve mondiali della biosfera per l’apparato vulcanico Somma-Vesuvio ed il vicino Miglio d’Oro in cui ricadono anche i quartieri orientali della città. Ma anche la pizza napoletana ha avuto l’importante riconoscimento UNESCO di patrimonio immateriale dell’umanità.

La fondazione di Napoli risale all’ottavo secolo avanti Cristo con la colonia di Partenope per opera dei Cumani preceduta da un emporio dorico del nono secolo sull’isolotto di Megaride. Il nome che le fu dato era Neapolis, cioè Nuova città. Dopo la fine dell’Impero Romano, Napoli fu conquistata dai Bizantini. Nel 1139 i Normanni di Ruggero secondo conquistarono la città e subito dopo la città passò sotto la dominazione angioina. Dal 1442 Napoli divenne aragonese diventando una delle città più influenti del loro regno. Infine, sotto la dinastia dei Borbone rafforzò il suo ruolo di capitale del Regno delle due Sicilie fino all’ingresso in città di Garibaldi.

La Napoli contemporanea è tra le più grandi e popolose metropoli italiane e mediterranee conservando ancora la sua storica vocazione di centro culturale scientifico e universitario di livello internazionale, oltre che di grande città d’arte e primario polo turistico.

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