Toscana

La Toscana è considerata la “culla delle arti” e lo scrigno prezioso dei tesori d’Italia e questo appellativo è tutto sommato realistico: se è vero che la maggior parte del patrimonio storico-artistico dell’umanità è concentrato in Italia, è indubbio che una quota importante di questo è concentrato in Toscana!
Toscana - Le colline toscane
Toscana – Le colline toscane

Questa caratteristica è quella che maggiormente attrae i flussi turistici di ogni paese da 4 secoli a questa parte ma non è l’unica.

La peculiarità della regione risiede, infatti, nel perfetto equilibrio tra l’arte ed il contesto in cui quest’arte è inserita e per contesto si intende il tutto il territorio regionale, le campagne coltivate, le aree desertiche (deserto di Accona)  e quello che circonda, come splendida cornice naturale i piccoli borghi e le grandi città. Questa attenzione per il territorio è un fenomeno abbastanza raro in Italia e deriva, probabilmente da una cultura mezzadrile saggia che nei secoli è riuscita ad affiancare lo sfruttamento della terra alla sostenibilità dello sviluppo rurale. Un intento illuminato, quindi, realizzato negli anni con tanto impegno, passione e fatica ed i cui frutti oggi sono visibili, amati, apprezzati ed invidiati da tutto il mondo.
La bellezza testimoniata dai capolavori artistici e stampata e raffigurata in tutte le guide del mondo, quindi, non sono che l’apice della bellezza diffusa nelle campagne e nei paesi, nelle piazze, nelle strade, nel colore delle sue colline, nell’ordine geometrico delle sue coltivazioni, nell’eccellenza di molti suoi vini e nei sapori della sua cucina.
Oltre alla tutela del patrimonio la Toscana ha saputo esprimere una grande considerazione per la tutela del patrimonio artistico e culturale. Non è un caso se proprio in questa Regione nascono la storia dell’arte modernamente intesa (con “Le Vite” di Giorgio Vasari) e la moderna scienza museale con gli Uffizi primo museo d’Europa e modello per tutti i musei d’Occidente. Sempre in Toscana nasce nel 1564, sempre ad opera del Vasari, la prima Soprintendenza regionale d’Italia come ufficio del Granducato.
Date queste premesse si spiega il grande proliferare in tutto il territorio toscano di musei, accademie, collezioni pubbliche e private, segno di una sviluppata sensibilità tutelare e di rispettosa considerazione delle testimonianze del passato.

Brevi cenni storici sulla Toscana

Fin dal X secolo avanti Cristo il territorio compreso tra le valli del Tevere e dell’Arno, che i latini chiamavano Tuscia e da cui deriva l’attuale nome della regione, era abitato dagli Etruschi, un popolo dalle origini misteriose. In questa regione gli Etruschi fondarono diverse città-stato autonome e da questa espansero i propri confini tra il VII e il VI fino a raggiungere parte della Pianura Padana e della Corsica. La spinta espansionista subisce una prima battuta d’arresto intorno al V secolo a.C. con le sconfitte patite ad opera di Greci e Cartaginesi che costrinsero li costrinsero a ritirarsi all’interno dei tradizionali confini, fino a che i Romani  non li schiacciarono definitivamente nel II a.C e per le città-stato toscane iniziò un periodo di decadenza, che perdurò anche nel Medioevo, sotto la dominazione dei Longobardi. Da questo lungo periodo di torpore, l’economia toscana si riprese solo intorno al XII secolo, con l’espansione nel Mediterraneo, dell’influenza commerciale di Pisa, mentre a Firenze e Siena nascevano importanti attività finanziarie ed industriali condizioni, queste, che determinarono la nascita di una nuovissima classe sociale, la borghesia comunale, congenitamente opposta ai poteri precostituiti come quello feudale tradizionale e quello imperiale, con il quale si accese ben presto un periodo di forti scontri politici.

Toscana - Ritratto di Lorenzo de Medici
Toscana – Ritratto di Lorenzo de Medici

Dalle sanguinose lotte che ne seguirono, ne uscì vittoriosa la guelfa Firenze, grazie all’appoggio del Papa, e riuscì ad acquisire una posizione di dominio nell’intera regione dove forti erano le spinte indipendentiste municipali. All’inizio del XV secolo soltanto Lucca e Siena erano le uniche due città libere della regione.

Nel 1434 i Medici divennero signori di Firenze che ben presto, grazie al mecenatismo illuminato di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo il Magnifico, divenne  capitale della cultura della Toscana e d’Italia nonché una indiscussa potenza economica e politica. Nel XVI secolo la signoria fu trasformata nel Granducato di Toscana e riuscì a sottomettere anche Siena. Lucca rimaneva ormai l’unica città indipendente della regione.
Seguirono anni di malgoverno che portò il Granducato di Toscana a passare nelle mani dei Lorena (nel 1737) che risollevarono le sorti della città con opere di ammodernamento.  Il dominio dei Lorena proseguì, con una breve interruzione nel periodo napoleonico, fino all’annessione del Granducato al Regno d’Italia (1860), di cui Firenze fu capitale dal 1865 al 1871.
Nel secondo dopoguerra avvenne la ripresa della produzione industriale della Toscana e lo sviluppo dell’industria turistica.

Toscana - Il suggestivo paesaggio delle Crete Senesi (deserto di Accona)
Toscana – Il suggestivo paesaggio delle Crete Senesi (deserto di Accona)

La Toscana: alla scoperta del territorio

Il territorio toscano è prevalentemente collinare, con le vette montuose che si elevano in modo organizzato lungo le Alpi Apuane e la dorsale appenninica. Nella parte centro meridionale della regione si trovano rilievi più isolati che formano l’Antiappennino toscano. Altri rilievi si trovano anche su alcune isole come l’Elba, Montecristo, Capraia, l’Isola del Giglio e Gorgogna, mentre le isole di Pianosa e Giannutri ne sono totalmente prive.
Le pianure si estendono lungo il corso dei principali fiumi sotto forma di valli, nell’entroterra, e principalmente lungo la fascia costiera.

Il litorale toscano si sviluppa per circa 330 Km ed è quanto mai vario: i tratti sabbiosi della Versilia e della piana tra Serchio ed Arno si alternano ai tratti rocciosi di Piombino, punta Ala, del Monte Argentario. Tutto il paesaggio litoraneo è caratterizzato dalla presenza di folte ed estese pinete, impiantate nel ‘700 per bonificare le paludi costiere, mentre i lunghi arenili, in particolare quello tra Cecina e Piombino, sono animati da dune (o tomboli)  che, in alcuni tratti, raggiungono anche l’altezza di 20 metri.
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Oltre alla dorsale appenninica, che circonda tutto il territorio toscano sia a nord che ad est, si trovano le Alpi Apuane, la Montagna pistoiese, le Colline Metallifere, i massicci del Monte Amiata e del Monte Cetona e il Monte Falterona dove nasce il fiume Arno.

Nella parte centrale della regione, da ovest a est, le Colline livornesi, le Colline pisane, le suggestive Balze di Volterra, il Montalbano, le famose colline del Chianti e i rilievi collinari della Valtiberina.
L’area meridionale della regione si caratterizza per le Colline Metallifere, le colline della Val di Merse, le Crete Senesi, i rilievi collinari della Valle dell’Ombrone, le Colline dell’Albegna e del Fiora, l’Area del Tufo, i rilievi collinari della Val d’Orcia e della Val di Chiana.
Fra le aree pianeggianti, lungo la fascia costiera, incontriamo la pianure della Versilia e la Maremma; mentre nell’entroterra, la pianura principale è il Valdarno che si sviluppa da est ad ovest lungo il corso dell’omonimo fiume.

La Toscana amministra anche le isole dell’Arcipelago Toscano: Gorgona nel Mar Ligure, Capraia nel Canale di Corsica, l’Isola d’Elba, a cavallo tra il Mar Ligure, il Canale di Corsica, il Mar Tirreno e il Canale di Piombino, le isole di Pianosa, Montecristo, Giglio e
Giannutri nel Mar Tirreno. In totale, le isole dell’Arcipelago Toscano si sviluppano lungo 230 km di coste.

Il capoluogo regionale è Firenze, la città più popolosa, nonché principale fulcro storico, artistico ed economico-amministrativo; gli altri capoluoghi di provincia sono: Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e Siena

Piatti e prodotti tipici della Toscana

I sapori della cucina toscana, per tradizione rustica e semplice,  sono conosciuti  ed apprezzati in tutto il mondo.
Approfondisci scoprendo quali sono i Piatti tipici ed i Prodotti tipici toscani

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