Come conservare il salame contadino

Dal rientro dalle vacanze, al ritorno da una scampagnata o da una sagra può succedere di aver ceduto e di aver fatto scorta di salami vari, salsicce stagionate dolci o piccanti. Ma una volta giunti a casa e aperte queste prelibatezze sorge la domanda: come si conserva il salame?

In realtà questo tipo di alimenti è molto semplice da conservare.

Fino a quando è sottovuoto basta tenerlo in un ambiente fresco, arieggiato e leggermente umido ad un temperatura compresa tra i 6 ed i 10 gradi centigradi. Ovviamente è possibile conservare il salame anche nel frigo, meglio se negli appositi cassetti, ma in questo caso va consumato in fretta, dato che la pasta del salame diventa dura e si perde parte del profumo.

Una volta aperto, i metodi per conservarlo al meglio sono:
– mettere il salume rimasto sottovuoto;
– mettere il salume in un vasetto con strutto;
– mettere il salume in un vasetto con olio.

Per conservare il salame già affettato bisogna:
– ungerlo con un pennellino da cibo con dell’olio d’oliva;
– avvolgerlo con un foglio di carta oleata ben aderente e con un secondo foglio di stagnola;
– avvolgerlo in un panno umido di cotone;
– metterlo sotto vuoto.

E se volete utilizzarlo, ecco una semplice ricetta per gustarlo al meglio!

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Ricetta della pizza con stracchino e salame

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