Come usare lo Zafferano in pistilli

Lo Zafferano è una pianta comunemente utilizzata in cucina, molto conosciuta anche per le sue proprietà curative. Si adatta e prospera in climi piovosi ed è una pianta originaria dell’Asia Minore. In Europa esistono coltivazioni in Grecia e Spagna mentre in Italia l’unica regione a produrre lo Zafferano DOP è l’Abruzzo. Coltivazioni minori sono presenti anche in altre regioni, come ad esempio in Lombardia nella provincia di Lecco.
Il nome Zafferano deriva dal latino ed è riferito al colore giallo che lo identifica. La pianta è una spezia che viene usata per dare sapore alle pietanze grazie al suo inconfondibile aroma, che esalta il gusto del cibo cui viene accompagnato, dai primi piatti fino ai dolci.
L’utilizzo dello Zafferano come sostanza curativa è legato alle proprietà antiossidanti e antidepressive del prodotto, motivo per cui è possibile trovare tisane e integratori alimentari che utilizzano questo ingrediente.

Come usare lo Zafferano in pistilli in cucina

Come Usare lo Zafferano in Pistilli - Fiore dello Zafferano
Come Usare lo Zafferano in Pistilli – Fiore dello Zafferano

Esistono 2 tecniche di utilizzo dello Zafferano, e dipendono dalla quantità di tempo che abbiamo a disposizione per preparare il nostro piatto.
Se abbiamo a disposizione un po’ di tempo, possiamo utilizzare lo Zafferano in pistilli, calcolando una dose di circa 6 pistilli a persona ed immergere la porzione desiderata in mezza tazzina di caffè con brodo, latte o acqua calda.
Il liquido utilizzato dovrà essere caldo ma non caldissimo: lo zafferano è termolabile e ad alte temperature perderebbe tutte le sue proprietà organolettiche; è per questo motivo che, nella preparazione dei piatti a base di questo ingrediente, si preferisce aggiungere la spezia solo alla fine della cottura del piatto. Il tempo di infusione ottimale è di circa 2 ore, ed in ogni caso non può essere inferiore ai 40 minuti.

Se invece abbiamo poco tempo a disposizione, la soluzione è quella di sminuzzare i pistilli utilizzando un pestello oppure ricoprendoli con carta forno, tostarli con il fondo di una pentola ben calda per qualche minuto e poi aiutandosi con un pestacarne. Il tempo di infusione ottimale dello Zafferano sminuzzato è di circa 20/30 minuti.

Si consiglia di attenersi ai tempi di infusione indicati in modo da permettere alle sostanze coloranti, amaricanti e odorose di amalgamarsi con il liquido in cui sono immersi, così da prendere il colore giallo intenso e sprigionare l’inconfondibile odore proprio della spezia.
L’infuso si conserva anche per 48 ore se coperto e lasciato in frigorifero.
Per un’ottimale conservazione dei pistilli di Zafferano, invece,  bisogna riporre la spezia in un luogo asciutto e fresco.

Di seguito alcune tra le ricette più gustose con lo zafferano:

Come Usare lo Zafferano in Pistilli - Pistilli in Infusione
Come Usare lo Zafferano in Pistilli – Pistilli in Infusione, immagine da da farrodimonteleone.wordpress.com

– il risotto alla milanese (sebbene la quantità di pistilli di Zafferano varia in base all’effetto ricercato si consiglia di utilizzare almeno 0,135 grammi di spezia per un risotto di 4 persone);
– la torta allo zafferano;
la torta di mele allo zafferano;
– i frollini allo zafferano.

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